EnglishItalianFrenchGermanSpanish

Tutto quello che c’è da sapere sul bouquet della sposa

Il bouquet è un ornamento fondamentale per la sposa, deve adattarsi ai suoi gusti, al suo abito, ai colori scelti per le nozze.

Da dove deriva questa bellissima tradizione? Dall’antichità, periodo in cui la sposa era accompagnata da una composizione di erbe aromatiche tra cui timo e aglio, che si credeva allontanassero gli spiriti maligni, che avrebbero potuto intaccare la serenità della coppia. Il mirto e il rosmarino, invece, stavano a simboleggiare la prosperità e l’abbondanza che si augurava alla futura nuova famiglia.

Nel lontano 1400, erano le spose arabe ad utilizzare i fiori d’arancio per adornare il capo, in quanto questi rappresentano la purezza interiore delle giovani spose e i petali stanno a rappresentare esattamente una richiesta di matrimonio, consuetudine che poi arrivò anche alle spose della nostra Penisola e che si estese all’utilizzo del profumo ai fiori d’arancio.

Come scegliere i fiori giusti per il bouquet di nozze?

Molto dipende sicuramente dai gusti personali. Seconda cosa, deve adattarsi all’abito che hai scelto (puoi trovare qui come scegliere l’abito di nozze per la sposa e lo sposo) e in generale allo stile del matrimonio. Gli stessi fiori, infatti, saranno poi ripresi per addobbare la Chiesa e il luogo del ricevimento.
Non ultimo, tieni conto della durata dei fiori, in modo che restino perfetti tutto il giorno e della stagionalità degli stessi.

Come scegliere la forma del bouquet

Le composizioni compatte a sfera sono l’ideale se hai scelto un abito dalla linea e dai tessuti classici.
Sono ottimi con gli abiti larghi e sono inoltre facili da portare: perfetti se pensi che sarai molto agitata! Infine, sceglili se sei una perfezionista, in questi bouquet nulla è lasciato al caso.
bouquet a cascata valorizzano gli abiti rustici, creali utilizzando molto “verde”, come ad esempio dell’edera, oppure gli abiti classici con il velo lungo. Perfetti se devi celare dei fianchi larghi o se scegli un abito a stile impero.

I bouquet asimmetrici sono quelli con maggiore originalità, perché i fiori sembrano posizionati in maniera, appunto, asimmetrica, non seguendo un ordine preciso, anche se nella realtà chi lo compone segue una simmetria di base. Questi mazzi sono ideali per le spose alternative e per gli abiti con scollo all’americana o lo scollo a cuore, nei quali il bouquet assume un’importanza primaria. Buona idea provare l’abbinamento anche con gli abiti da sposa corti.

Chi paga il bouquet della sposa

Il bouquet è ufficialmente l’ultimo regalo che il fidanzato fa alla futura sposa prima di convogliare a nozze. Detto questo, tradizionalmente è lo sposo a pagarlo e farlo recapitare alla sposa. Rispetto al passato, è ormai la sposa a sceglierlo e pertanto dovrà necessariamente dare delle indicazioni al consorte oppure, sempre più spesso, si reca direttamente lei a sceglierlo.

E’ previsto che una volta arrivati in Chiesa lo sposo e la sposa si incontrino all’entrata, prima dell’inizio della cerimonia, e lui consegni a lei il suo prezioso regalo. Questa tradizione, però, cambia in base alla Regione, perché in diverse città è usanza farlo recapitare a casa in modo che lo sposo attenda in Chiesa la sua futura moglie, la quale farà quindi il suo ingresso da sola, stringendo il bouquet fra le mani.

Perché e quando si lancia il bouquet

Il lancio del bouquet alle damigelle è nato perché si crede che chi lo riceve si sposerà entro l’anno.
Questa tradizione risale al XIV secolo, periodo in cui si lanciava un lembo dell’abito. Successivamente si passò al lancio del bouquet per non rovinare un vestito tanto importante e costoso. La pratica era considerata di buon auspicio: il bouquet doveva passare per 3 mani, quelle dello sposo, quelle della sposa ed infine, appunto, quelle di una damigella non ancora sposata.

Il momento ideale del lancio del bouquet è verso la fine del ricevimento, possibilmente in uno spazio aperto: attente a chiamare il fotografo perché è sempre un momento esilarante da immortalare!
Se non sei superstiziosa, invece, puoi decidere di donarlo ad una persona a te particolarmente cara o di dividerlo in tanti piccoli mazzetti da regalare alle tue damigelle.

E tu come la pensi? Lascia un tuo commento qui sotto per farmi sapere la tua!

Un abbraccio!

This website stores some user agent data. These data are used to provide a more personalized experience and to track your whereabouts around our website in compliance with the European General Data Protection Regulation. If you decide to opt-out of any future tracking, a cookie will be set up in your browser to remember this choice for one year. I Agree, Deny
542